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COS’ E’ IL TESTAMENTO

In base alla legge ed in particolare al coduce civile il testamento è:
Art. 587 Codice Civile

“Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse”.

In pratica il testamento è l’ unico mezzo previsto per legge che ci permette di disporre dei nostri beni dopo la morte. Infatti se il de cuius non lascia testamento scritto gli unici che potranno ereditare saranno gli eredi legittimi cos’ come abbiamo visto nelle pagine precedenti. La legge prevede inoltre che qualsiasi patto successorio diverso dal testamento sia nullo.
Art. 458 Codice Civile

“E nulla ogni convenzione con cui taluno dispone della propria successione. E’ del pari nullo ogni atto col quale taluno dispone dei diritti che gli possono spettare su una successione non ancora aperta, o rinunzia ai medesimi”.

Questi patti sono nulli perché il testamento è un atto libero e revocabile. Questo significa che nessuno può essere obbligato da altri a redigere l’ atto di ultime volontà; il testamento come si vedrà pià avanti è revocabile ossia il testatore può annullare il testamento precedente e redigerne un altro ad esempio.

Attorno al testamento e ai patti successori gravitano molte e svariate situazioni. Provo a fare un esempio. Classico è quello della nipote che accudisce la sua vecchia zia avendo sicurezza che la sua dedizione verrà ripagata ad esempio con la villa in cui abita la zia. Questo è un esempio successorio che per la legge non ha valore. Se alla morte della zia e all’ apertura successione la nipote vedrà assegnarsi un piccolo lascito non potrà impugnare il testamento.

Per quanto rigurda il principio della libertà vi sono alcuni limiti di carattere formale. Il testamento deve essere fatto in forma scritta e rispettando alcune regole. In merito al contenuto il testatore (colui che redige testamento) deve rispettare i diritti degli eredi legittimi (riserva o quota legittima). Il testatore può anche nominare eredi a titolo uiversale o a titolo particolare.

chi può fare testamento

Possono fare testamento tutte quelle persone che hanno raggiunto la maggiore età, che siano capaci di intendere e di volere, e che non siano state interdette. Per legge il testatore abbia cittadinanza italiano o che sia almeno residente in Italia.

A prima vista sembrerebbe molto semplice ma in realtà non è così. Il testamento come si sa è un documento importantissimo e quindi bisogna fare molta attenzione anche al minimo particolare. Innanzitutto chi redige testamento deve essere nel pieno delle sue capacità mentali. Può essere annullato un testamento redatto ad esempio da persona ubriaca o drogata.

Le persone che si trovano periodicamente o per alcuni momenti in stato di incapacità per definizione di legge sono chiamati incapaci naturali. Questi vengono distinti da quelle dichiarate interdette cioè colpte da incapacità llegale.

Art. 591 Codice Civile

“Possono disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge. Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età. 2) Gli interdetti per infermità di mente. 3) Quelli che sebbene non interdetti , si provi essere stati per qualsiasi causa , anche transitoria, incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero testamento. Nei casi di incapacità preveduti dal presente articolo il testamento può essere impugnato da chiunque vi ha interesse. L’ azione si prescrive nel termine di 5 anni dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie”.

A proposito bisogna stare molto attenti quando si redige testamento. Particolare attenzione dovrebbero fare le persone che hanno o hanno avuto problemi con l’ alcol o con le droghe. In caso di testamento olografo cioé scritto di proprio pugno gli eredi legittimi che non si trovassero in accordo col testamento potrebbero chiederne anche l’ annullamento. Probabilmente se il testatore era conosciuto come drogato o come abusatore di alcool il giudice potrebbe annullare il testamento. Per chi si trovasse in una condizione del genere e volesse redigere testamento è consigliabile recarsi dal notaio per redigere un testamento pubblico.

chi può ricevere per testamento

Abbiamo visto sopra che per poter fare testamento bisogna osservare determinate regole, nonché aver raggiunto la maggiore età. Per ricevere tramite testamento invece è più semplice. Addiritura si può ricevere per testamento anche non essendo ancora nati.
Art. 462 Codice Civile

“Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell’ apertura della successione. Salvo prova contraria, si presume concepito al tempo dell’ apertura della successione chi è nato entro i trecento giorni dalla morte della persona della cui successione si tratta. Possono inoltre ricevere per testamento i figli di una detemrinata persona vivente al tempo della morte del testatore benché non ancora concepiti”

Anche riguardo la nomina dei successori, dunque, il testatore gode di ampia libertà. La legge naturalmente si occupà però anche di tutelare i diritti dei successori. La legge infatti prevede l’ in primis obbligo della legittima. Quindi il testatore che abbia figli o altri parenti prossimi dovrà fare attenzione a come redigerà il proprio testamento. Agli eredi legittimi infatti spetterà la quota legittima che non potrà fare parte dei beni inseriti all’ interno del testamento.

Il codice civile i noltre pone alcuni divieti. Il testatore ad esempio non può fare testamento a favore del tutore. Non potrà ricevere per testamento neanche il notaio che ha ricevuto il testamento pubblico, ne i testimoni e l’ interprete intervenuti per la stesura del documento. Non può ricevere per testamento colui che ha redatto o ricevuto il testamento segreto. Non sono validei neanche le disposizioni testamentarie in favore di enti non riconosciuti.

ossono fare testamento tutte quelle persone che hanno raggiunto la maggiore età, che siano capaci di intendere e di volere, e che non siano state interdette. Per legge il testatore abbia cittadinanza italiano o che sia almeno residente in Italia.

testamento non è altro che l’espressione delle ultime volontà del defunto. Può essere redatto da colui che non sia minorenne, non sia stato interdetto o incapace di intendere e di volere. In questa pagina cercherò di spiegare semplicemente alcune cose sul testamento e sulle varie sue forme. Chi vuole approffondire l’ argomento può fare clik sui link presenti sopra questo paragrafo o disposti in fondo pagina.

come può essere il testamento

Come detto in precedenza ci sono regole ben precise da seguire per redigere un testamento. Il codice civile ammette due forme di testamento: il testamento olografo e testamento per notaio. Quest’ ultimo tipo di testamento può pubblico o segreto.

Per chi volesse approffondire l’ argomento sul testamento può fare clik sui link appropriati visibili più sotto.