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COMPILARE E PRESENTARE LA VOLTURA CATASTALE

Bene! Siamo arrivati quasi alla fine. Un altro piccolo sforzo e compileremo anche la voltura catastale da presentare in catasto. Prima di spiegare come procedere vorrei brevemente fare una panoramica su cosa significhi presentare la voltura in catasto a che serve, perché è obbligatoria ecc. ecc.

IN COSA CONSISTE LA VOLTURA

In cosa consiste la voltura?….a che serve?…perché è obbligatoria la sua presentazione?. Cercherò di dare qualche spiegazione e qualche risposta a queste domande.

Innanzitutto la voltura catastale serve per l’ aggiornamento della ditta catastale che generalmente cambia a seguito di un atto pubblico che può essere ad esempio un rogito o una dichiarazione di successione; nel caso di una successione serve, in quanto a seguito di trasferimento di diritti, da una persona (de cuius) all’ altra (erede) è necessario aggiornare gli intestatari in catasto, soprattutto per comunicare all’ amministrazione finanziaria che quel determinato bene è passato in carico ad un’ altra o altre persone.

Quindi con la voltura catastale comunichiamo all’ amministrazione finanziaria che un determinato bene immobile (casa o terreno che sia) è passato dalla proprietà del de cuius alla proprietà dell’ erede. Ai fini pratici cosa cambia presentando la voltura? Cambia l’ intestazione del bene (o dei beni)…cioé sparisce dagli archivi il nominativo del de cuius e prende il suo posto quello dell’ erede. Naturalmente la voltura non va fatta solo per le successioni, ma per qualsiasi atto tra vivi che preveda il passaggio della proprietà da un soggetto ad un altro.

Tra parentesi vorrei dire che il nominativo del de cuius sparice per modo di dire nel senso che se noi facciamo una visura catastale all’ attualità comparirà solamente il nome del nuovo intestatario; ma se facciamo uina visura storica allora avremmo più dati e sarà presente anche il vecchio nominativo del de cuius. In pratica dalla visura storica siamo in grado di vedere i vari passaggi avvenuti nel tempo da un soggetto all’ altro.

COME, QUANDO E DOVE PRESENTARE LA VOLTURA CATASTALE

La voltura catastale va presentata entro 30 giorni dalla data di registrazione della successione al catasto della provincia nel cui territorio ha sede l’ ufficio delle entrate presso il quale è stata registrata la successione, oppure anche nel catasto della provincia nel cui territorio sono situati gli immobili.

Tra parentesi vorrei consigliarvi di presentare la voltura entro i 30 giorni, altrimenti in caso contrario saranno applicate delle sanzioni che aumenteranno con l’ aumentare del ritardo con cui si presenterà la voltura. C’è da dire comunque che le sanzioni attuali sono veramente minime….generalmente pochi euro.

Dicevo sopra che la voltura può presentarsi, o presso il catasto della provincia dove ha sede l’ ufficio delle entrate dove presentiamo la successione, o presso il catasto della provincia in cui ricadono gli immobili.

Un esempio pratico come al solito ci chiarisce le idee. Supponiamo che in successione cadano due immobili….una casa situata a Milano ed un terreno a Palermo. Diciamo subito che andranno presentate due volture…una al catasto urbano di milano e una al catasto terreni di Palermo. Ma che facciamo dobbiamo andare prima al catasto di Milano per la voltura della casa e poi a Palermo per la volturazione del terreno? No! Volendo si può fare tutto recandosi in un’ unica agenzia del territorio. Naturalmente non possiamo andare in un ufficio qualsiasi, ma dovremmo recarci al catasto della provincia a cui appartiene l’ ufficio delle entrate dove abbiamo registrato la successione.

Quindi supponendo che il de cuius fosse residente a Milano e quindi conseguentemente la successione sia stata presentata all’ ufficio delle entrate di Milano, per forza di cose dovremmo andare al catasto di Milano. Qui potremmo consegnare entrmbi le volture…sia della casa di Milano che del terreno di Palermo. Non sarà possibile fare i contrario. Sarà l’ ufficio catastale di Milano che trasmetterà i dati a Palermo. Naturalmente volendo, se vogliamo farci un viaggetto, nessuno ci impedisce di presentare la voltura direttamente presso il catasto di Palermo.

MODELLI DI VOLTURA CARTACEI

Premesso che è consigliabile (almeno per me!) compilare la modulistica per la voltura catastale attraverso l’ utilizzo del software ministeriale e gratuito voltura 1.1 nel caso vogliate comunque compilare la voltura alla vecchia maniera leggete quanto segue:

A seconda dei beni immobili che dobbiamo volturare dovremmo utilizzare diversi modelli. Il modello di voltura per il catasto terreni si chiama 13TP mentre il modulo per la voltura catastale all’ urbano 98TP.

I moduli cartacei sono costituiti da un foglio in formato A/3 che piegato costituirà n° 4 pagine. Nella prima pagina si inseriranno i dati dell’ erede o coerede dichiarante. All’ interno invece andranno indicati i beni oggetto di trasferimento. Nell’ ultima pagina si inseriranno indirizzo del dichiarante ed in ultimo la firma.

Potete scaricare i moduli da questa pagina: https://visurnet.com/argutsuccered9.htm

IL SOFTWARE VOLTURA 1.1

Attualmente però la voltura si può presentare anche su supporto informatico. Io consiglio quest’ ultimo sistema sia per praticità che per celerità nell’ aggiornamento dei dati nel database catastale. Se presentiamo, infatti, la nostra voltura sui moduli cartacei probabilmente la banca dati catastale verrà aggiornata dopo 15 giorni, o anche di più…dipende un pò dai tempi dei vari uffici catastali. Immaggino che più un ufficio sia oberato di lavoro e maggiore sarà il tempo per l’ aggiornamento.

Presentando la voltura con supporto informatico l’ aggiornamento della banca dati catastale è istantaneo. Per tale motivo da svariati anni utilizzo questo sistema. Per la presentazione della voltura su supporto informatico è necessario avere installato sul proprio p.c. un piccolo software ministeriale chiamato: VOLTURA 1.1.

Il software VOLTURA 1.1 si può tranquillamente scaricare dal sito dell’ agenzia del terriorio in maniera gratuita. Potete trovarlo al seguente indirizzo:

pagina dalla quale scaricare il software voltura 1.1

Bene! Mi sembra che siamo pronti per compilare il nostro documento. Su questa guida potrete trovare diversi esempi. Vedremo la compilazione di una voltura al catasto terreni ed una al catasto urbano. Per ogni esempio vedremo, sia la compilazione alla vecchia maniera, quindi con i moduli cartacei e sia la compilazione su supporto informatico.

In ultimo faccio presente che queste poche righe non voglio avere la presunzione di sviscerare nella sua completezza e casistiche varie l’ argomento voltura. Servono più che altro per darvi qualche linea guida che potrebbero comunque sempe tornarvi utili. Per informazioni ufficiali credo sia meglio rivolgersi direttamente presso l’ ufficio del catasto.

Per chi volesse maggiori notizie sull’ installazione del software VOLTURA 1.1 può fare clik sul link apposito visibile più sotto. Vi auguro una buona lettura!

installare il software voltura 1.1

Per chi volesse avere qualche consiglio su come presentare la voltura in catasto ho preparato una sorta di miniguida per compilazione della voltura da presentare in catasto. Puoi fare clik sui link sottostanti. Per il momento è attiva la sezione dedicata alla compilazione della voltura catastale al catasto terreni, sia su moduli cartacei che con il software VOLTURA 1.1. Le altre due sezioni “voltura catasto urbano” e “voltura 1.1” sono in preparazione. C’ è da dire comunque che la compilazione della voltura al catasto urbano è simile a quella dei terreni quindi potrebbe esservi utile ugualmente guardare la guida per la presentazione della voltura al catasto terreni.