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LA SUCCESSIONE TELEMATICA: DATI GENERALI

Aggiornamento del 07/01/2020

Di Pino Caddeo (geometra libero professionista si occupa di pratiche di successione ereditaria e volture catastali in tutta Italia) – Abilitato ENTRATEL come intermediario per la predisposizione e l’ invio della dichiarazione di successione. Per maggiori info sul servizio successioni vedi: servizio successioni eredi.

Ultimo aggiornamento: Domenica Ottobre 24, 2021 16:45

DATI GENERALI

Come ho spiegato nella prima pagina, dedicata all’ introduzione, del modello telematico, si tratta di un modello più articolato, composto da svariate pagine e quadri. Il modello telematico viene generato da software, messo a disposizione dall’ agenzia delle entrate.

In questa sezione dedicata alla successione online, vedremo di capire da cosa si compone il nuovo modello telematico, nonché vedremo di capire il funzionamento del software che lo genera.

La prima pagina, per l’ appunto è dedicata ai dati generali. Questa pagina è divisa in sezioni e sottosezioni, che andranno compilate a seconda della tipologia di dichiarazione di successione che andremo a presentare.

Come al solito, per farvi capire al meglio, farò un esempio concreto di compilazione.

Dati dell’ esempio

Nel nostro esempio, ipotizzeremo che il de cuius, lasci come eredi, coniuge e figlio, la cui eredità sarà formata da un fabbricato più un appezzamento di terreno. Un esempio molto semplice dunque, ma che ci servirà per farci capire i concetti fondamentali. Riassumiamo i dati dell’ esempio

– De cuius: Verdi Gabriele

– Eredi: Coniuge (Rossi Maria) e figlio (Verdi Mario)

– Eredità: Fabbricato + appezzamento di terreno siti in Roma

– Data di morte: 08/12/2016

– residenza de cuius: Roma

– Residenza eredi: Roma

– Valore Fabbricato: euro 126.000

– Valore appezzamento di terreno : euro 11.250

– Eredità devoluta per legge

Quindi negli esempi che vedrete ci rifaremo a quanto scritto sopra.

Iniziamo adesso a vedere come compilare la prima parte del modello telematico, dedicato ai dati generali.

TIPO DI DICHIARAZIONE

Prima dichiarazione o sostitutiva

La prima sezione che andiamo a compilare serve per capire la tipologia della dichiarazione di successione. Dobbiamo indicare se si tratta di una prima dichiarazione, o di una sostitutiva.

Vi faccio presente, che il nuovo modello di successione telematica, non prevede più la successione integrativa, modificativa o aggiuntiva.

Sono possibili solo due opzioni…o prima dichiarazione, o sostitutiva. Per cui nell’ ipotesi che si debba correggere, o integrare, una prima dichiarazione, dovremo sempre presentare una sostitutiva.

Esempio: Supponete che dopo aver presentato la prima dichiarazione, vi siate accorti di non aver inserito un bene immobile. Col vecchio sistema, avremo dovuto presentare una successione integrativa e nell’ attivo ereditario, quadro B1, avremo inserito solamente il bene immobile, non inserito nella prima dichiarazione.

Col modello telematico invece, la prima successione, viene sostituita del tutto. Quindi dovremo riscrivere tutti i dati inseriti nella prima, più il bene che non era stato inserito.

Devoluzione dell’ eredità

Sempre nella sezione “tipo di dichiarazione” si dovrà specifcare come si devolve l’ eredità e quindi spunteremo la casella “per legge” o “per testamento”. C’ è una terza casella “eventi eccezionali” che va valorizzata quando si gode di particolari agevolazioni fiscali, a seguito di calamità naturali o altri eventi eccezionali.

Se stiamo presentando una dichiarazione sostitutiva, dovremo riempire i campi appositi quali: “anno di presentazione prima dichiarazione”, volume e numero della prima dichiarazione.

Nel nostro esempio stiamo ipotizzando una prima dichiarazione che si devolve per legge, per cui spunteremo solamente le caselle interessate.

Il modello telematico dati generali - tipo di dichiarazione

BENEFICIARI

Sempre nel quadro “dati generali” è presente la sezione “beneficiari”. I beneficiari sarebbero le persone a cui si devolve l’ eredità. Abbiamo gli eredi e i legatari. Quindi a seconda di come si devolve l’ eredità, andremo a inserire i dati in uno o nell’ altro campo. Più avanti vedremo anche qualche esempio specifico.

Sempre in questo rigo dovremo specificare se l’ eredità viene accettata col beneficio d’ inventario.

Nel nostro esempio di compilazione, abbiamo supposto un’ eredità devoluta per legge. Sotto vediamo l’ esempio di compilazione.

Il modello telematico dati generali - beneficiari

DATI DEL DEFUNTO

Dati anagrafici del defunto

In questa sezione, andiamo a inserire i dati anagrafici del defunto. Inseriremo anche il comune o lo stato estero di nascita. Questo significa, che nel caso il de cuius sia nato all’ aestero non dovremo inserire la città, ma solamente lo stato.

Nel campo “provincia” inseriremo la provincia, se il de cuius è nato in Italia, oppure la sigla “EE” se nato all’ estero.

Residenza estera

Questa casellina, va spuntata solo se il de cuius, non ha mai avuto una residenza in Italia, oppure se non si conosce la residenza. Naturalmente c’ è da precisare, che prima di dire che non si conosce la residenza conviene fare una ricerca presso il database dell’ agenzia delle entrate.

Se il de cuius è sconosciuto all’ agenzia delle entrate, per cui non si sa quale sia l’ ultima residenza, la dichiarazione di successione andrà presentata presso l’ ufficio dell’ agenzia delle entrate di Roma 6 Eur Torrino. Via Canton, 20 – 00144 Roma.

Sempre facendo riferimento al nostro esempio, il de cuius era residente a Roma, per cui non spuntiamo il campo in questione.

Stato civile

In questo rigo andiamo a specificare lo stato civile del de cuius, ossia se era coniugato, celibe ecc. Per ogni stato civile, corrisponde un codice numerico, che vediamo sotto.

  • 1 – Celibe/nubile
  • 2 – Coniugato in regime di comunione dei beni
  • 3 – Coniugato in regime di separazione dei beni
  • 4 – Vedovo/a
  • 5 – Separato/a
  • 6 – Divorziato/a – scioglimento dell’ unione civile
  • 7 – Parte dell’ unione civile

Quelli appena visti, dunque sono i codici corrispondenti, per ogni stato civile del de cuius. Nel nostro esempio il de cuius era coniugato in regime di comunione dei beni, per cui abbiamo inserito il codice 2.

Il modello telematico dati generali - defunto

TESTAMENTO

Nel nostro esempio abbiamo ipotizzato una semplice successione per legge, per cui non esiste testamento. Tuttavia cerco di darvi qualche informazione a riguardo.

Quindi, in presenza di testamento, dovremo compilare questa sezione e in particolare dovremo inserire i dati relativi al notaio (nome e cognome), la data di pubblicazione e di registrazione.

Dovremo specifcare il luogo di registrazione, numero di registrazione e sottonumero. Se esiste un testamento estero dovremo spuntare l’ apposita casellina.

Il modello telematico dati generali - testamento

RISERVATO A CHI PRESENTA IL MODELLO TELEMATICO

Questa parte è riservata a chi presenta il modello telematico di successione, che vi ricordo potrà essere l’ erede il chiamato all’ eredità, il legatario, il curatore ecc. Di seguito andiamo ad analizzare i vari campi presenti.

Codice fiscale

Questo mi sembra abbastanza semplice, per cui non andiamo ad approfondire.

Codice carica

Col codice carica, andiamo a dire all’ agenzia delle entrate chi presenta il modello telematico. Ogni codice va a distinguere un determinato soggetto. Vediamo sotto quali sono i codici numerici

  • 1 – Erede/chiamato all’ eredità
  • 2 – Legatario
  • 3 – rappresentante legale di legatario/Tutore di legatario
  • 4 – rappresentante legale/tutore
  • 5 – Curatore dell’ eredità giacente
  • 6 – Amministratore dell’ eredità
  • 7 – Esecutore testamentario
  • 8 – Persona immessa nel possesso temporaneo dei beni dell’ assente
  • 9 – Trustee

Nell’ esempio che ho sviluppato abbiamo due eredi, per cui il codice numerico che abbiamo inserito sarà il n° 1.

Decorrenza termine presentazione

Non sempre il termine per la presentazione della successione, decorre a partire dalla data di morte. Ci sono alcuni casi (rari a dire il vero) in cui il termine decorre da data diversa da quella di morte. Nella stragrande maggioranza dei casi, comunque il termine della presentazione, decorre dalla data di morte.

Dati anagrafici

Questa parte è dedicata ai dati anagrafici di chi presenta il modello telematico. E anche qui non ci dilunghiamo più di tanto.

Codice fiscale del soggetto rappresentato

Potrebbe capitare a volte che l’ erede, per varie ragioni non possa presentare la dichiarazione di successione. Pensate ad un minore ad esempio. In questo caso sarà una terza persona a presentare la dichiarazione. Il codice del rappresentato corrisponde a quello della persona che non può presentare direttamente la successione.

Il modello telematico dati generali - riservato a chi presenta il modello

RISERVATO AI RESIDENTI ALL’ ESTERO

Quando chi, presenta il modello telematico di successione è residente all’ estero, bisogna compilare una parte dedicata. Il modello prevede diversi campi da compilare.

Il modello telematico dati generali - residenti al' estero

FIRMA DEL MODELLO

Se la successione viene presentata direttamente presso gli uffici dell’ agenzia delle entrate e quindi su modelo cartaceo, in questo campo va apposta la firma del dichiarante.

Il modello telematico dati generali - firma

CASI PARTICOLARI

In alcuni casi sarà necessario compilare questa parte del modello telematico. In particolare dovrà essere compilato se non si vuole dare luogo alla voltura automatica ( i casi potrebbero essere molteplici). Oppure se si vuole richiedere una copia conforme del modello.

Il modello telematico dati generali - casi particolari

IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA

Col nuovo modello telematico di successione, è possibile che l’ invio venga effettuato anche da un intermediario abilitato, che può essere un notaio, un commercialista, un geometra (ad esempio io :-) ecc. In questo caso va compilata anche questa parte del modello.

L’ intermediario dovrà inserire il suo codice fiscale e la data di assunzione dell’ impegno a trasmettere per via telematica la successione. Nella casellina “impegno a presentare in via telematica la dichiarazione”, andrà inserito il codice numerico 1 se la dichiarazione è stata predisposta dal dichiarante. Il codice 2 andrà inserito, invece, se la dichiarazione è stata predisposta dall’ intermediario.

Il modello telematico dati generali - impegno

Bene! Abbiamo visto a grandi linee, la pagina del modello telematico di successione, dedicata ai dati generali. Avrete visto sicuramente, che è parecchio diversa dal vecchio modello 4 e quindi dovremo un pò abituarci a prendere confidenza con questa nuova documentazione. Come ho scritto sopra, il modulo viene genrato da un software, che si può scaricare dal sito dell’ agenzia delle entrate.

Fondamentalmente, ritengo che il modello telematico porterà dei vantaggi al cittadino. Vedremo nelle prossime pagine, gli altri quadri che compongono il modello. Vedremo naturalmente anche degli esempi pratici, per cui vi invito a seguirmi per rimanere aggiornati….grazie!