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Categoria: Detrazione fiscale sulla casa – Interventi edilizi, che usufruiscono della detrazione del 36%

INTERVENTI EDILIZI CHE USUFRUISCONO DELLA DETRAZIONE DEL 36%

Le agevolazioni fiscali spettano per tutti queli lavori che rientrano nell’ art. 3 del testo unico dell’ edilizia approvato con d.p.r. 6 giugno 2001 n° 380, lett. a, b, c e d. La normativa prevede i seguenti interventi agevolabili:

a) manutenzione ordinaria, manutenzine straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, interventi effettuati su parti comuni di edifici residenziali (fondazioni, muri maestri, tetti e lastrici solari, locali di portineria e altro;

b) manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze;

c) interventi volti alla ricostruzione o ripristino di immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi (terremoti, alluvioni ecc), ancorchè non rientranti nelle categorie di cui sopra semprè che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;

d) interventi per la realizzazione di autorimesse o posti auto di pertinenza anche a proprietà comune,

e) interventi miranti all’ eliminazione delle barriere architettoniche che consentano una migliore mobilità di persone con handicap gravi ai sensi dell’ articolo 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992 n° 104;

f) interventi e misure per prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terze persone;

g) interventi per opere di cablaggio degli edifici e contenimento dell’ inquinamento acustico;

h) interventi (a decorrere dal 1° gennaio 2013) che mirano al risparmio energetico (in pratica si parla della detrazione del 65% che dl 1° gennaio 2013 verrà conglobata nella detrazione del 36%)

i) interventi per misure antisismiche, con particolare riguardo per quelle opere necessarie per la messa in sicurezza statica con particolare riferiment alle opere strutturali;

h) interventi per l’ eliminazione dell’ amianto e opere necessarie per evitare infortuni domestici;

altre spese che possono usufruire della detrazione del 36%

a) spese di progettazione e altre prestazioni professionali connesse

b) altre prestazioni professionali comunque richieste dalla tipologia dell’ intervento

c) spese per mettere in regola il fabbricato per quanto riguarda la legge 46/1990 (impianti elettrici) e le norme uni-cig per gli impianti a metano (legge n° 1083/1971), indipendentemente dalla tipologia di intervento.

Si tratta in sostanza di tutti quegli interventi svolti da soggetti abilitati e che rilascinao il certificato di conformità; generalmente trattasi di impianti elettrici e a metano

Non rientrano invece fra le spese detraibili quelle che riguardano il trasloco e custodia di mobili nel periodo che l’ immobile è sottoposto ad intervento di recupero edilizio, i costi degli interessi passivi per i mutui o altri finanziamenti.

Rientrano invece i costi per gli interventi di fedele ricostruzione di edifici demoliti facendo attenzione ad inserire la giusta dicitura nel titolo abilitativo, nonchéè rientrano i costi per ampliamento di edifici esistenti a condizione che attraverso l’ ampliamento non si realizzino unità immobiliari indipendenti.

Ad esempio si possono detrarre le spese sostenute per rendere abitabile il sottotetto a condizione che non venga incrementata la volumetria (circolare ministeriale n° 121/E dell’ 11 maggio 1998)

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