0785/387704 - 339/3600206 info@visurnet.com

Categoria: Argomenti vari sulla casa – Cosa fare quando si acquista casa

COSA FARE QUANDO SI ACQUISTA CASA (PAGINA NON PIU’ AGGIORNATA)

Quando si compra casa le imposte da pagare sono diverse a seconda che si acquisti da un privato o da un costruttore. Nel primo caso si pagherà l’imposta di registro mentre nel secondo l’imposta da pagare sarà l’iva.

In entrambi i casi vanno sempre pagate le imposte ipotecarie e catastali.

ACQUISTO DA COSTRUTTORE

Se si acquista direttamente dal costruttore le imposte da pagare saranno le seguenti:

– iva: 10% (4% se prima casa)

– imposta di registro: 168,00 euro

– imposta ipotecaria: 168,00 euro

– imposta catastale: 168,00 euro

ACQUISTO DA PRIVATO

Se si acquista da un privato le imposte da pagare saranno le seguenti:

– imposta di registro: 7%

– imposta ipotecaria: 2%

– imposta catastale: 1%

La base imponibile per il calcolo delle imposte sarà data dal valore riscontrabile nell’atto. Le varie imposte verranno verstae direttamente dal notaio al momento della registrazione dell’atto.

L’ufficio del registro può procedere, quando ritenga che il valore dichiarato nell’atto non sia congruo ad un accertamento valori. Se però il contribuente ha dichiarato nell’atto almento il valore derivante dalla rendita catastale l’ufficio non può procedere a nessun accertamento.

ACQUISTO PRIMA CASA

Colui che acquista la prima casa ha diritto a diverse agevolazioni, a seconda che compri da un costruttore o un privato.

ACQUISTO DA COSTRUTTORE

Se si acquista direttamente dal costruttore le imposte da pagare saranno le seguenti:

– iva: 4%

– imposta di registro: 168,00 euro

– imposta ipotecaria: 168,00 euro

– imposta catastale: 168,00 euro

ACQUISTO DA PRIVATO

Se si acquista da un privato le imposte da pagare saranno le seguenti:

– imposta di registro: 3%

– imposta ipotecaria: 168,00 euro

– imposta catastale: 168,00 euro

Affinchè si possa usufruire delle agevolazione è necessario che si presentino alcune condizione di seguito evidenziate:

– acquisto casa non di lusso. (vedasi decreto del 02/08/1969)

– l’immobile deve essere ubicato nel comune di residenza dell’acquirente. l’acquirente nel caso non sia residente ha tempo 18 mesi per trsferire la residenza.

– nel comune in cui l’acquirente svolge la propria attività se diverso da quello di residenza

– nel comune in cui ha sede o esercità l’attività il datore di lavoro da cui dipende l’acquirente che si sia trasferito all’estero per motivi di lavoro.

Nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano residente all’estero (iscritto all’AIRE) l’immobile può essere acquistato come prima casa in un qualsiasi comune italiano.

LE DICHIARAZIONI AL MOMENTO DELL’ACQUISTO

Nell’atto di compravendita l’acquirente deve dichiarare:

– di non essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune dove si trova l’immobile oggetto di acquisto.

– di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso usufrutto abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione acquistata anche dal coniuge usufruendo delle agevolazioni per acquisto prima casa.

– nel caso non risieda nel comune in cui è ubicato l’immobile oggetto di acquisto dichiarazione dove ci si impegni a trasferire la residenza entro 18 mesi.

– Per le forze armate e di polizia non è richiesta la condizione della residenza nel comune nel quale si vuole acquistare l’immobile.

L’afficio delle entrate può verificare che l’acquirente abbia tutti i requisiti necessari entro il termine massimo di tre anni.

PERDITA DELLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

L’acquirente perde i diritti per l’agevolazione prima casa quando:

– quando le dichiarazioni previste dalla legge nell’atto siano false

– non trasferisce entro 18 mesi la residenza nel comune in cui si è acquistato l’immobile

La decadenza dell’agevolazione comporta il recupero dell’imposta nella misura ordinaria (al netto di quanto già corrisposto), nonché una sanzione pari al 30%.

LE AGEVOLAZIONI IN CASI PARTICOLARI

ACQUISTO DI DUE APPARTAMENTI CONTIGUI DA ACCORPARE

Le agevolazioni prima casa spettano nel limite di uno solo degli appartamenti, anche se gli stessi vengono acquistati contemporaneamente e con un unico atto.

Nel momento dell’acquisto si configurano infatti come due unità abitative separate e corrispondenti a diverse unità catastali.

ACQUISTO DI IMMOBILE IN CORSO DI COSTRUZIONE O IN FASE DI RISTRUTTURAZIONE

Le agevolazioni prima casa spettano anche per fabbricati in corso di costruzione o allo stato rustico, nonché a quelli in fase di ristrutturazione.

ACQUISTO EFFETTUATO DA CONIUGI IN COMUNIONE LEGALE

Nel caso di acquisto di un appartamento di coniugi in comunione legalenel caso che uno solo abbia i requisiti per godere delle agevolazioni “prima casa” il beneficio spetta ugualmente ma ridotto al 36%.

RIEPILOGO DELLE IMPOSTE

IMPOSTAPRIMA CASAALTRE
Acquisto da privatoRegistro3%7%
IpotecariaFissa 168 euro2%
CatastaleFissa 168 euro1%
Acquisto da impresaIva4%10%
RegistroFissa 168 euroFissa 168 euro
IpotecariaFissa 168 euroFissa 168 euro
CatastaleFissa 168 euroFissa 168 euro

 

Vuoi comunicarmi Qualcosa? Lasciami un tuo commento!

Se hai un dubbio, o hai comunque, qualcosa da chiedere, in merito a questo articolo, puoi postare un tuo commento. Sarà mia premura risponderti, entro il più breve tempo possibile! Grazie!