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Categoria: Detrazione fiscale sulla casa – Contributi per smaltire l’ amianto

SMALTIMENTO AMIANTO ETERNIT – CONTRIBUTI IN SARDEGNA

Contributi per smaltire l’ amianto. In data 17 ottobre 2017, la regione Sardegna ha deliberato per stanziare delle somme di denaro, destinate come contributi per lo smaltimento dell’ amianto.

Sappiamo che l’ amianto è molto presente in Sardegna.Lo troviamo, ancora, nelle tubature, nei serbatoi, negli intonaci datati e soprattutto nelle coperture.

Prima di vedere come poter richiedere il contributo a fondo perduto per la rimozione delle lastre in fibroamianto, facciamo una breve cronistoria, di come si è diffuso l’ amianto nel tempo e quale sia il pericolo reale se non decidiamo di smaltirlo.

L’ amianto è stato bandito nel 1994, ma è stato utilizzato tantissimo negli anni precedenti, soprattutto in edilizia. Tetti in amianto (più comunemente conosciuto come eternit), ce ne sono ancora tantissimi.

Parliamo di centinaia di migliaia di mq.

Le lastre in fibro amianto cemento utilizzate fino ai primi anni novanta, avevano dei grossi vantaggi, sia sotto il punto di vista della resistenza e sia dal punto di vista economico.

Facili da montare, avevano un costo irrisorio, rispetto alle classiche coperture in legno o in laterocemento.

Purtroppo, solo in seguito si è scoperto che le fibre di amianto erano molto nocive per la salute dell’ uomo e che potevano causare dei tumori maligni.

La fibra di amianto, molto resistente è formata da molecole piccolissime, le quali una volta insediatesi all’ interno de corpo umano, ci rimangono per sempre.

Essendo dei corpi estranei, creano delle reazioni al’ interno de nostro corpo, che favoriscono i tumori.

La pericolosità delle fibre di amianto sta nel fatto che possono essere respirate e inalate, introducendosi all’ interno del nostro corpo, in particolare nei polmoni.

Una volta all’ interno dei nostri polmoni, essendo delle molecole piccolissime, si conficcano nei nostri apparati, essendo quasi impossibile la loro eliminazione per vie naturali.

L’ ETERNIT

Il nome “eternit” è molto famoso e conosciuto. La parola ci fa pensare subito a qualcosa di eterno. Infatti come ho scritto sopra le lastre per copertura in fibra di amianto avevano una resistenza non indifferente.

L’ amianto infatti è un materiale molto resistente. Praticamente le lastre per copertura erano formate da un impasto di cemento e fibre di amianto. Un conglomerato veramente resistente.

Esternamente le lastre avevano uno strato di cemento, mentre internamente vi si trovavano le fibre di amianto, impastate col cemento.

Quindi fin ché le lastre erano in buono stato, si può dire che non ci fosse pericolo reale, in quanto le fibre rimanevano all’ interno.

Il problema nasce quando il materiale, o meglio il primo strato di cemento (che racchiude le fibre) si usura, in quanto ne permette in tal modo la fuoriuscita delle fibre di amianto.

Ora a distanza di quaranta/cinquant’ anni i tetti realizzati con questo materiale, sicuramente hanno subito un degrado, dovuto agli agenti atmosferici, per cui si può parlare di reale pericolo.

IL PIANO DELLA REGIONE SARDEGNA

la regione Sardegna, pertanto ha posto in essere, già da diversi anni un piano per lo smaltimento delle lastre in fibro amianto. Ossia eroga dei contributi a fondo perduto per incentivare lo smaltimento di questa tipologia di coperture.

Le somme stanziate con l’ ultima delibera regionale ammontano a 1.200.000 euro, da dividersi tra la città di Cagliari, Sassari e le provincie del sud Sardegna, Nuoro e Oristano.

La cifra cosi stanziata servirà soprattutto per la rimozione, l’ incapsulamento e trasporto a discarica autorizzata dell’ amianto. Quindi i contributi non andranno a coprire la realizzazione della nuova copertura.

Eventuali somme residue, potranno essere utilizzate per le spese di progettazione, redazione del piano di smaltimento, spese di cantiere e ponteggi, nella misura massima del 30% rispetto a quelle occorrenti per la rimozione delle lastre in fibro amianto.

Le risorse che la regione Sardegna ha stanziato dovranno, poi essere trasferite alle provincie, le quali dovranno predisporre un bando pubblico di partecipazione dei privati.

COME RICHIEDERE I CONTRIBUTI PER SMALTIMENTO AMIANTO

I contributi erogati non sono di poco conto, se consideriamo che dovrebbero coprire circa il 60% dei costi (compresi oneri fiscali), con un massimo di 5.000 euro.

Per cui direi che sono abbastanza vantaggiosi, e visto che i bandi non escono ogni anno, non sarebbe male approfittarne.

Come ho scritto sopra al momento la regione Sardegna, ha da poco deliberato (17/10/2017) sullo stanziamento totale da affidare alle città e alle provincie interessate.

Quindi è ancora prematuro precipitarsi presso gli uffici provinciali, tuttavia informarsi e attivarsi, anche in anticipo non fa mai male, soprattutto perché per accedere al contributo, bisognerà fornire della documentazione e soprattutto perché verrà stilata una graduatoria, con determinati punteggi a seconda dell’ intervento.

A parità di punteggio avrà la precedenza chi ha presentato per primo la domanda.

Le provincie interessate in questa tornata sono quelle di Nuoro, Oristano, Sud Sardegna, più le città di Cagliari e Sassari. Da poco ad esempio è scaduto il bando relativo alla provincia di Sassari (30/04/2017).

Per esperienza, ho visto che i bandi provinciali per lo smaltimento dell’ amianto possono variare di anno in anno, ma la documentazione richiesta è quasi sempre la stessa.

Per cui io consiglio di attivarsi da subito, nel preparare la documentazione necessaria, in modo che appena il bando viene pubblicato, si possa, subito presentare la domanda con relativi allegati.

L’ IMPORTANZA DI ESSERE INFORMATI

Chi fosse intenzionato a rimuovere la copertura in amianto ed eventualmente godere dei contributi, dovrà quindi rimanere aggiornato e informarsi soprattutto nel breve/medio periodo.

I bandi provinciali molto probabilmente saranno banditi all’ inizio del 2018, ma questa è solo una mia ipotesi. Per cui il mio consiglio è quello di stare all’ erta e visitare spesso il sito della provincia di competenza.

Eventualmente potete anche contattarmi per informazioni, visto che normalmente mi occupo di presentare le domande in provincia.

Mi occupo anche di predisporre tutta la documentazione necessaria, in modo da non farvi perdere tempo e rischiare in tal modo di perdere il finanziamento.

Mi potete contattare nei seguenti modi:

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