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Categoria: Appalti pubblici in Sardegna – News 2009

NEWS APPALTI PUBBLICI 2009

06/05/2009 – Validità del durc negli appalti pubblici
Con la nota che segue, aggiornata al 30/11/2009 si fornisce un riferimento in tema di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), al fine di rispondere rapidamente alle domande più frequenti: quando occorre, come viene rilasciato, qual è la sua validità.

Che cosa è il DURC
Il DURC è il documento, rilasciato a seconda dei casi dall’Inps, dall’Inail o dalla Cassa Edile competente per territorio, che attesta e certifica la regolarità della posizione contributiva ed assicurativa dell’impresa o del lavoratore autonomo presso i suddetti enti e presso eventuali altri gestori di forme di previdenza e/o assicurazione obbligatoria.

Quando è obbligatorio il DURC
Il possesso del DURC è obbligatorio per tutti i datori di lavoro (imprese o lavoratori autonomi, anche se privi di dipendenti):
– per la partecipazione ad appalti pubblici di lavori, servizi e forniture disciplinati dal D. Leg.vo 163/2006;
– per l’esecuzione di lavori privati di edilizia soggetti al rilascio del permesso di costruire o alla presentazione della denuncia di inizio attività (DIA);
– per la fruizione di benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale;
– per l’ottenimento dell’attestazione da parte delle Società Organismo di Attestazione (SOA);
– per l’iscrizione in elenchi ufficiali di fornitori o di prestatori di servizi delle pubbliche amministrazioni.

Da quali enti viene rilasciato
Il DURC può essere rilasciato dall’Inps, dall’Inail e, previa apposita convenzione con i predetti enti, da altri Istituti previdenziali che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria.
Nello specifico per il settore dell’edilizia (lavori pubblici e privati) a seguito della sottoscrizione di apposita convenzione con Inps ed Inail, deputata al rilascio del documento è la Cassa Edile competente per territorio, di norma quella del luogo dove l’impresa ha la sede legale, per l’insieme dei cantieri attivi e degli operai occupati nel territorio di competenza della Cassa stessa. Nel caso di inoltro agli Istituti pubblici, questi ultimi trasmetteranno la richiesta alla Cassa Edile competente.
Fanno eccezione a quanto sopra illustrato gli stati di avanzamento dei lavori (SAL) e lo stato finale. In tali occasioni la competenza esclusiva per la verifica di regolarità e per il rilascio del documento è della Cassa Edile del luogo dove si svolgono i lavori.

Tempi e modalità per il rilascio
Inps ed Inail sono tenuti a rilasciare il DURC entro 30 giorni.
Quanto alle Casse Edili un analogo termine di 30 giorni è stato stabilito nell’ambito della convenzione sottoscritta il 15/04/2004. Dunque una volta scaduto il termine, il DURC verrà comunque emesso anche nel caso in cui Inps o Inail non si siano pronunciati.

Validità

Ai fini della fruizione delle agevolazioni normative e contributive in materia di lavoro e di legislazione sociale previsti dall’ordinamento, nonché ai fini della fruizione di benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria, il DURC ha validità mensile, ai sensi dell’art. 7, comma 1, del D.M. 24/10/2007.
Per l’esecuzione di lavori privati di edilizia soggetti al rilascio del permesso di costruire o alla presentazione della denuncia di inizio attività, il DURC ha invece validità trimestrale, ai sensi dell’art. 39-septies della L. 51/2006.
Nell’ambito degli appalti pubblici inoltre la validità del DURC è limitata alla fase per la quale il certificato è stato richiesto (ad esempio per la stipula del contratto, il pagamento di uno stato di avanzamento dei lavori, ecc..). Ne consegue che l’efficacia temporale del documento non sarebbe certa e predeterminata, ma legata a ciascuna fase della procedura di gara. Ne consegue ulteriormente che la validità del DURC è legata allo specifico appalto, e dunque il documento emesso per un appalto pubblico non può essere utilizzato per fini diversi da quello della richiesta.

Autocertificazione
Occorre prima di tutto chiarire che il DURC non può essere sostituito da una autocertificazione.
Esclusivamente per la fruizione dei benefici contributivi il D.M. 24/10/2007 individua peraltro nella tabella di cui all’Allegato A, una serie di violazioni di disposizioni di carattere penale ed amministrativo in materia di tutela delle condizioni di lavoro che rappresentano causa ostativa al rilascio del DURC, per un periodo pari a quello indicato nella tabella medesima.
La conformità alle suddette norme può essere oggetto di autocertificazione, con le modalità stabilite dalla circolare 34/2008 (autocertificazione cartacea) e dalla circolare 10/2009 (autocertificazione telematica).

Appalti pubblici
Si ricorda l’importante novità recentemente introdotta dall’art. 16-bis della L. 2/2009, il quale al comma 10 ha stabilito che le stazioni appaltanti sono tenute a richiedere d’ufficio il DURC in tutti i casi in cui è necessario ai sensi della normativa vigente.

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