0785/387704 - 339/3600206 info@visurnet.com

Categoria: Mutuo e banca – Ammortamento all’ italiana

LA GUIDA AL MUTUO (IL PIANO DI AMMORTAMENTO ALL’ ITALIANA)

In questa pagina vediamo di analizzare il cosiddetto piano di ammortamento all’ italiana. C’ è da dire che questo piano di ammortamento è ormai in disuso da parte delle banche, le quali preferiscono l’ ammortamento alla francese che risulta anche più vantaggioso per le banche stesse.

L’ ammortamento all’ Italiana prevede rate decrescenti, composte da quote capitale costanti e quote interessi decrescenti. In questa pagina attraverso degli esempi capiremo l’ operazione che esegue la banca nel caso si utilizzi un piano di ammortamento all’ italiana.

A mio avviso il piano di ammortamento all’ Italiana è più semplice e di più facile comprensione rispetto a quello francese. Vediamo di seguito come fare i vari calcoli.

Ma cosa si intende per piano di ammortamento in generale? Semplicemente è uno schema analitico che serve per capire a chi chiede il mutuo come andrà a pagare le rate nel tempo.

Quindi dal piano di ammortamento riusciamo a vedere n° delle rate, importo, quota capitale, quota interessi ecc. In sostanze è la previsione di tutti i pagamenti rateali che dovremmo effettuare nel periodo del contratto di mutuo. Più sotto vedremo meglio nel dettaglio.

Il piano di ammortamento all’ italiana

Nel nostro esempio vedremo un piano di ammortamento per un mutuo richiesto di 40.000 euro un tasso annuo nominale del 6%, da restituire in 10 anni a rate semestrali.Il concetto è semplice.

In sostanza prima ci calcoliamo la quota capitale semestrale che equivale a 2.000 euro. Come si fa a trovare questo valore? Visto che stiamo parlando di restituire il debito in 10 anni con rate semestrali avremmo in tutto 20 rate ok?

la quota capitale (andamento costante)

La quota capitale nel piano di ammortamento all’ italiana è sempre costante e si determina dividendo semplicemente il capitale richiesto per il numero delle rate.

Quindi dividiamo i nostri 40.000 euro per 20 (n° di rate)

40.000:20 = 2.000 euro (quota capitale)

In sostanza se dovessimo restituire il capitale ad interessi zero a rate semestrali per dieci anni, avremmo una rata di 2.000 euro ciascuna.

Quindi 2.000 euro non è altro che la quota capitale. Sappiamo che le banche però non prestano soldi per nulla, ma vogliono il loro compenso. Il loro compenso per ogni rata viene determinato dagli interessi che noi dovremmo sborsare oltre ai 2.000 euro.

la quota interessi (andamento decrescente)

La quota interessi sarà massima per la prima rata e andrà pian piano diminuendo.

La prima rata di quota interessi viene calcolata sul capitale massimo richiesto ossia 40.000 euro. Quindi avendo ipotizzato un interesse al 6% annuo gli interessi al primo anno saranno determinati dalla semplice moltiplicazione del capitale richiesto per il 6%.

Avremmo una quota interessi annua di 2.400 euro. Visto che stiamo ipotizzando rate semestrali ogni rata di interessi sarà equivalente a 1.200 euro.

calcolo prima rata

quota capitale: 40.000/20 = 2.000

quota interessi: 40.000 x 6%/2 = 1.200

Quindi avremmo una prima rata di 3.200 euro

calcolo seconda rata

Dopo il versamento della prima rata rimarrà da restituire un capitale di 38.000 euro (40.000-2.000), più sempre gli interessi calcolati ora sui 38.000 euro e non più sui 40.000 euro iniziali. Vediamo un altro esempio.

quota capitale: 40.000/20 = 2.000

quota interessi: 38.000 x 6%/2 = 1.140

Quindi avremmo una seconda rata di 3.140 euro

E così via sino ad azzerare il debito.

Se per dire invece di restituire il debito in 20 rate semestrali avessimo deciso di restituirlo in 10 rate annuali il ragionamento sarebbe lo stesso.

La prima rata invece di 3.200 euro sarebbe stata di 6.400 e la seconda di 6.160 euro.

Di seguito vediamo un prospetto riassuntivo di un piano di ammortamento all’ italiana, secondo i dati utilizzati nell’ esempio.

Come vedete nello schema sottostante, con l’ ammortamento all’ italiana avremmo una rata composta da quota interessi variabile (diminuisce nel tempo) e una quota capitale fissa (2.000 euro).

La differenza sostanziale tra il piano di ammortamento all’ italiana e quello alla francese è che nel primo le rate da pagare non sono costanti nel tempo.

Infatti come vediamo dall’ esempio sottostante avremmo una prima rata di 3.200 euro che sarà anche la più alta, per andare a scendere man mano che passano gli anni. Il vantaggio del piano di ammortamento all’ italiana è che si pagano meno interessi alla fine del contratto di mutuo.

Lo svantaggio invece è che abbiamo una rata iniziale molto alta. Il piano di ammortamento alla francese invece prevede per tutta la durata del mutuo una rata costante. Per farla breve lo stesso prestito calcolato con ammortamento alla francese ci avrebbe restituito una rata costante semestrale di euro 2.688,63 che moltiplicata per il numero delle rate (20) ci avrebbe dato una cifra finale di 53.772,60, con una differenza di circa 1.172,60.

Vedremo meglio il piano di ammortamento alla francese nella prossima pagina.

Esempio di piano ammortamento all’ italiana

piano ammortamento all' italiana

Se volete vedere come funziona il piano di amortamento, ho preparato un semplice file in formato excel che potete scaricare ed utilizzare. I dati da inserire saranno l’ importo del prestito richiesto, n° di anni in cui si vuole rimborsare il prestito, il tasso d’ interesse e il numero delle rate all’ interno di un anno.

piano_ammortamento_italiana

Vuoi comunicarmi Qualcosa? Lasciami un tuo commento!

Se hai un dubbio, o hai comunque, qualcosa da chiedere, in merito a questo articolo, puoi postare un tuo commento. Sarà mia premura risponderti, entro il più breve tempo possibile! Grazie!