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SEZIONE: UTILITY - ARGOMENTO: COME LEGGERE LA BOLLETTA ELETTRICA - SI PUO' RISPARMIARE SULLA BOLLETTA?

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CAPIRE LA FATTURA DEL CONSUMO ELETTRICO E SCOPRIRE IL SISTEMA PER POTER AZZERARE COMPLETAMENTE LA BOLLETTA DEL' ENERGIA

Di Pino Caddeo (geometra libero professionista si occupa di progettare edifici a consumo energetico quasi zero, pratiche di certificazione energetica e quant' altro attiene il risparmio energetico).

pino caddeoSalve amici e benvenuti, ancora una volta all' interno delle mie pagine. In questa, parliamo di come interpretare i dati, che troviamo all' interno di una fattura relativa al nostro consumo elettrico. Perché, voglio spiegarvi, come si legge una fattura dell' energia elettrica? Perché anche io, come immagino tantissimi di voi, non avevo la più pallida idea, di ciò che quei dati, presenti all' interno della fattura elettrica, rappresentassero. Come, tutti, potrete constatare, se guardate una bolletta dell' energia elettrica, troverete dei termini quali: spesa per l' energia, Materia energia, Spesa per il trasporto, spesa oneri di sistema, F1, F2, F3, costo medio energia, energia attiva e reattiva ecc. ecc. Ma cosa significano tutte ueste voci? Abbiamo idea di cosa realmente siano? Parlando con molte persone, mi sono reso conto, che tante di loro non hanno idea, di cosa siano queste voci.

Sinceramente, sino a poco tempo fa, nemmeno io sapevo, cosa, queste voci volessero dire. Quando mi arrivava la bolletta, le davo un semplice sguardo e niente di più.

Ora, da qualche tempo collaboro, con un' azienda, (Pef Italia s.P.a.), che si occupa di efficientamento energetico degli edifici. Sono praticamente, un consulente del risparmio energetico, e tra gli altri prodotti, che promuoviamo, sempre rivolti al consumo delle energie pulite, abbiamo anche l' energia elettrica, per utenze domestiche e aziendali.

L' attività del consulente energetico, mi ha permesso di entrare, maggiormente nel merito dell' energia elettrica, permettendomi, di capire, i dati contenuti all' interno di una fattura elettrica. E quindi, come al solito, vorrei condividere con voi, queste informazioni, che sicuramente vi torneranno utli, quando andrete ad esaminare la vostra bolletta.

Vedremo, dunque, in questa pagina, cosa si intende, per spesa per l' energia, spesa per il trasporto, oneri di sistema, come si determina il costo medio a kw e cosi via. Tutte infrmazioni, che vi faciliteranno, la lettura della vostra bolletta.

Inoltre, vi accennerò qualcosa, su come veramente poter risparmiare in bolletta, addirittura, fino ad azzerarla completamente, grazie ad una grande promozione, che promuove la mia compagnia. Non sarà, questa la sede in ogni caso, ma ci sarà una pagina dedicata, che sto preparando.

Qui, vedremo semplicemente, di capire, cosa siano tutti quei dati che trovate in bolletta. Vi auguro una buona lettura!

LA DIFFICOLTA' DI CAPIRE LA BOLLETTA ELETTRICA

Quante volte, ci hanno telefonato, offrendoci tariffe energetiche mozzafiato, che ci avrebbero fatto risparmiare non so quanto? Poi quando arriva la bolletta, la triste realtà è che andiamo a pagare come prima?

Quante volte ci hanno detto, che ci avrebbero fatto pagare in bolletta 6 centesimi di euro e poi realmente il costo è di 20/30 centesimi a kw?

Diciamo, che quando ci chiamano al telefono, per proporci nuovi contratti elettrici, ci raccontano delle mezze verità! Ossia, è vero che il costo base del kw può essere 6 cent. ma a questo costo, vanno aggiunti altri importi, che poi fanno lievitare il costo medio a kwh.

In pratica, tutti i costi che vanno ad aggiungersi al prezzo base, sono tasse, accise, imposte ecc. Tutto regolare naturamente, perchè previsti per legge. Però io credo che sia sempre meglio sapere, ciò che si paga.

Se leggerete tutta la pagina, la prossima volta che vi chiameranno, dicendo che vi faranno pagare 6 cenetesimi a kw, saprete come rispondere.

Bene, iniziamo ad analizzare una fattura di energia elettrica. Naturalmente, faccio riferimento alla mia. Il mio fornitore attuale è ovviamente la compagnia con cui collaboro e posso dire di trovarmi bene. Soprattutto sono felice di collaborare, ad abbattere l' inquinamento (noi utilizziamo solo energia pulita) ed inoltre ricevo una fattura molto dettagliata, che mi fa vedere i reali consumi.

E' POSSIBILE RISPARMIARE SULL' ENERGIA ELETTRICA?

Si e no! Vedremo meglio più avanti cosa significa. Per ora sappiate, che se non esistono, particolari promozioni, da parte delle compagnie elettriche, è impossibile risparmiare cifre considerevoli.

Vi faccio un esempio in modo che possiate capire. La mia bolletta mensile, arriva a 52 euro in tutto. La spesa per l' energia è di 15 euro. Tutti gli altri importi, sino ad arrivare a 52 euro, sono tasse, canone tv e iva.

E' possibile eventualmente risparmiare, solo su la cifra di 15 euro, visto che le altre spese sono tasse, iva ecc. sulle quali la compagnia elettrica nulla può fare nulla per abbassare i costi.

Allora se la compagnia elettrica, potrebbe agire solamente sui 15 euro, che sconto potrebbe farmi? Un bel 30%?... Troppo poco? Allora, facciamo un bel 50% ok? Ossia 7,50 euro al mese di risparmio. Questa cifra secondo voi, ci cambia la vita?

Io, ho estremizzato naturalmente. Capirete che uno sconto del 50% sul costo della materia energia è impossibile, perchè significherebbe, che l' azienda acquista l' energia a prezzo d' ingrosso, per rivenderla sotto costo.

Questo semplicemente, per farvi capire, che non vi può essere un risparmio significativo e degno di nota, a meno che non parliamo di vecchi contratti, magari sul mercato libero. In questo caso è sempre comunque necessario effettuare un' attenta analisi della fattura elettrica, per capire quanto si sta pagando la materia energia, ossia il prezzo del kw.

LE VOCI CHE COMPONGONO LA BOLLETTA ELETTRICA

Iniziamo subito, ad analizzare una bolletta elettrica. Io naturalmente faccio riferimento alla mia. Attualmente mi trovo già nel mercato libero, da oltre tre anni e ora, ovviamente utilizzo l' energia elettrica, che mi fornisce l' operatore con cui collaboro. Al momento, devo dire, che non mi aspettavo una fattura elettrica, cosi chiara e comprensibile, anche se si può sempre migliorare e so anche che lo stanno già facendo :-)

Allora, quali sono le voci principali che troviamo nella bolletta? Le voci, che normalmente compongono una fattura per la fornitura di energia elettrica sono le seguenti:

- 1) Spesa per l' energia

- 2) Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

- 3) Spesa per oneri di sistema

- 4) Imposte (iva e accise varie)

- 5) Canone tv

Perchè quando le varie compagnie, ci chiamano, ci dicono che andiamo a spendere 5 centesimi a kw e poi ne paghiamo molti di più?

Semplice! Perchè gli operatori fanno riferiento, solamente alla voce "spesa per l' energia". In pratica è vero che l' energia, la paghiamo pochi centesimi, però, vanno aggiunte le altre voci: spesa per il trasporto, spesa per oneri di sistema, imposte varie e canone tv.

Tutte queste voci alla fine fanno raddoppiare o triplicare l' importo da pagare. Adesso vediamo nel dettaglio le varie voci, poi vedremo un esempio chiarificatore che ci farà capire come leggere la bolletta. Vediamo

1) SPESA PER L' ENERGIA

Bene! Analizziamo questa voce. La spesa per l' energia, comprende i consumi, perdite di rete, eventuali quote fisse stabilite da contratto. Se la vostra compagnia, vi invia il dettaglio delle spese, vedrete che tale voce è composta da Materia energia e dispacciamento.

Queste due voci, a loro volta ne contengono altre. Vediamo un esempio sotto. Quella che vedete sotto è la mia fattura.

bolletta elettrica

Come potrete vedere la voce "materia energia" si compone di ulteriori voci, quali Energia attiva, con le sue fasce F1, F2 e F3. Quando vi rompono le scatole, al telefono e vi dicono che il costo a kw è di 7 centesimi...bene sappiate che questo costo si riferisce all' energia attiva.

Praticamente è il costo base, al quale, poi vanno aggiunti, tutta una serie di altri importi, che faranno triplicare il costo base. Adesso, scenderemo ancor più nel dettaglio, per capire come si forma l' importo della bolletta.

Quindi, abbiamo visto come, ci siano una serie di voci, che a loro volta si sudividono in altre e cosi via. Questo può generare molta confusione, nel cliente finale. Il mio consiglio è quello di richiedere sia la sintesi che il dettaglio della spesa elettrica. Perchè in tal modo potrete fare una verifica molto più profonda e capire cosa state effettivamente pagando.

Materia energia

Facendo riferimento all' immagine che ho inserito sopra, vediamo che si compone di altre voci, quali energia attiva, PCV, perdite di rete e energia verde.

L' energia attiva, divisa nelle tre fasce di consumo, è quella che realmente noi consumiamo. Tenete presente che io ho optato per il prezzo monoorario, ossia pago il kw, sempre allo stesso prezzo, per tutte e tre le fascie di consumo.

Come potrete vedere nell' immagine il costo a kw. è di 6,07 centesimi a kw. Per ogni fascia di consumo, dunque avremo il relativo costo, che in questo caso è monoorario.

Come potete vedere abbiamo un consumo in fascia 1 di 47 kwh, in fascia due di 44 kwh e in fascia 3 di 48 kwh, per un totale di 139 kwh.

Spesa per energia attiva consumata = 139 x 0,06070 = euro 8,44

Questa è la spesa relativa al consumo effettivo. Se io divido 8,44 per 139 avrò i costo a kw, che avevo stabilito per contratto, ossia 6,07 centesimi. Tutti gli altri importi, che compaiono in fattura, contribuiranno a far salire il costo. Vediamo di seguito le altre voci che ci sono in fattura.

PCV

Poi abbiamo la voce PCV. PCV sta per "Prezzo commercializzazione e vendita". Se non avete una fattura dettagliata come la mia, non vedrete questo costo, ma sicuramente sarà comunque compreso, nella voce Materia energia.

Nel mio caso abbiamo un costo fisso (stabilito dall' autorità per l' energia elettrica), di euro 4,82, più una piccola quota di 0,46 euro, che varia in base al numero dei kwh.

Ora se sommo 8,44 + 4,82 + 0,46, ottengo 13,72.

Divido sempre per il numero di kwh e vediamo a quanto è salito il costo per kwh.

13,72/139 = 0,09870 = 0,099 = 9,9 centesimi di euro/kwh.

Perdite di rete

Le perdite di rete, praticamente sono le dispersioni che avvengono durante il trasporto dell' energia elettrica. La percentuale è fissata in modo convenzionale dall' autorità al 10,4%. Nel mio caso, dunque, abbiamo 15 kwh di perdita di rete, che andranno a sommarsi alle altre kwh.

Per cui avremo che 139 kwh + 15 kwh, ci darà una sommatoria di 154 kwh. Su questi 154 kwh, si va a calcolare il contributo per l' energia verde che risulta di 0,45 euro.

Sommando le cifre della materia energia, arriviamo ad un importo di 15,06 euro. Questi importi, vi ricordo che sono al netto di iva.

Le dispersioni di rete, vengono conteggiate in fattura, per cui adesso i kwh sono 154. Calcoliamoci adesso il costo a kwh, come abbiamo fatto prima.

15,06/154 = 0,098 = 9,8 centesimi di euro/kwh

Dispacciamento

Cos' è questa voce che si chiama dispacciamento? Il dispacciamento dell' energia, si riferisce a un insieme di servizi, erogati da Terna. Terna è una società quotata in borsa, il cui maggiore azionista è la cassa depositi e prestiti.

Terna si occupa di gestire la rete elettrica, rappresentata dai tralicci, cavi. Non sto qui a fare il riassunto sulla società Terna. Sappiamo, che per mantenere in efficienza la rete elettrica, servono dei lavori e quindi giustamente viene chiesto un contributo in bolletta.

Per il dispacciamento in fattura abbiamo un importo di 0,34 euro.

Quindi alla fine, abbiamo una spesa tra materia energia e dispacciamento di euro 15,40.

15,40/154 = 0,010 = 10 centesimi di euro/kwh

In tutto, tra materia energia e dispacciamento, siamo arrivati ad un costo a kwh di 10 centesimi di euro.

Adesso continuiamo a prendere in esame le altre voci.

2) TRASPORTO E GESTIONE DEL CONTATORE

L' altra voce che compare in bolletta è appunto il trasporto e gestione del contatore.Vi ricordo, che queste voci, che abbiamo visto, sono presenti in tutte le bollette, ma se la vostra compagnia, non vi manda il dettaglio dei consumi, non riuscirete a vederle.

Vediamo l' immagine sotto:

trasporto e gestione contatore

La spesa per il trasporto dell' energia, si riferisce, ovviamente ai costi per il trasporto dell' energia. Infatti per portare a casa nostra l' elettricità, avremo un costo giusto?

Nel mio caso abbiamo una quota fissa di 1,61 euro. Poi abbiamo 1,77 euro, per ogni kw di potenza installata e un costo fisso a kwh di euro 0,007120, ossia 0,7 centesimi circa. Quindi diciamo che abbiamo, due valori fissi e una parte variabile, che dipende dal consumo.

Vediamo quanto pago per il trasporto dell' energia.

- quota fissa di 1,61 euro

- per la potenza installata 1,77 x 3 = 5,31 euro

- in base al consumo 139 x 0,007120 = 0,99 euro (in questo caso non vengono considerati i 15 kwh di perdita di rete, che abbiamo visto prima)

Totale per trasporto energia 7,91

Proviamo adesso a sommare questi 7,91 euro ai 15,40 di prima e vediamo cosa otteniamo.

15,40 + 7,91 = 23,31 euro

Dividiamo, per il nmero dei kwh consumati, compresi anche quelli, derivanti dalle perdite di rete.

23,31/154 = 0,1531 = 15,31 centesimi di euro

Ossia tra tutte le spese per l' energia e il trasporto e gestione contatore, siamo a poco di 15,31 centesimi di euro. Come vedete, rispetto al prezzo di partenza

Continuiamo adesso ad aggiungere le altre voci.

3) ONERI DI SISTEMA

L' altra voce che troviamo in bolletta è: oneri di sistema. Ma cosa sono questi oneri di sistema? Non sono altro che dei costi anche questi. Sono costi relativi ad esempio, per la messa in sicurezza del nucleare, incentivi per le fonti rinnovabili, sostegno alla ricerca ecc. ecc.

Per quanto riguarda gli oneri di sistema, possiamo avere svariate voci. Nel mio caso sono tre, ma ho notato che in altre fatture, possono aumentare. Dipende dai consumi. E' un calcolo un pò particolare, che esula, da ciò che mi interessa dirvi in questa pagina.

Vediamo l' immagine sotto

oneri di sistema

In questo caso abbiamo, abbiamo due importi variabili, in base al consumo dell' energia attiva (quindi escluse perdite di rete) e una fissa in base alla potenza installata.

Come potete vedere abbiamo una spesa, per oneri di sistema di 2,98 euro.

Aggiungiamo anche questa cifra ai 23,31 euro che avevamo calcolato prima e abbiamo:

23,31 + 2,98 = 18,29/139 = 26,29 euro.

Quindi sommando tutte queste voci arriviamo a un importo di 26,29 euro. Che costo avrà raggiunto ora il kwh? Facciamo le stesse operazioni di prima e cioè dividiamo l' importo, raggiunto fin' ora per il numero dei kwh.

26,29/154 = 0,17 = 17 centesimi di euro/kwh

Prima di continuare, devo premettere, che la mia compagnia elettrica, non applica spread sul p.u.n. Il pun letteralmente significa Prezzo Unico Nazionale. In pratica è il prezzo all' ingrosso dell' energia, dove tutte le compagnie sul mercato libero acquistano la materia energetica, per poi rivenderla ad un prezzo più alto, per farci un profitto.

Sul prezzo base, ossia il p.u.n. le compagnie che vendono l' energia applicano uno spread, ossia un differenziale, sul quale hanno giustamente il loro tornaconto. Esempio se il prezzo all' ingrosso è di 6 centesimi, al cliente finale si applica che so un prezzo di 8 centesimi. Il margine di 2 centesimi è il ricavo della compagnia.

La mia compagnia, invece non applica questo differenziale, ma una quota fissa, denominato Contributo fisso. Questo cosa sta a significare? Che io pago alla mia compagnia sempre la stessa cifra ogni mese, qualsiasi sia il numero di kw. consumati. Nel caso specifico, solo 5 euro ok?

contributo fisso bolletta

Secondo voi questo è un vantaggio oppure no? Per me si, in quanto non mi preoccupo di quanto consumo, essendo appunto un costo sempre fisso.

Fatta questa breve premessa, vediamo dall' immagine soprariportata, che tra spesa per l' energia, dispacciamento, trasporto e gestione del contatore, oneri di sistema e contributo fisso, siamo arrivati a una cifra di 31,29 euro.

Vogliamo vedere a quanto siamo arrivati sul costo a kwh? Facciamo come sempre la divisione tra importo e quantità di kwh.

31,29/154 = 0,2031 = 20,31 centesimi di euro/kwh.

Vedete, che siamo partiti da un prezzo base dell' energia di 6,07 centesimi di euro, per arrivare a oltre 20 centesimi.

E ancora dobbiamo aggiungere l' iva, che nel mio caso è il 10% di 31,29, ossia 3,13 euro.

Costo totale in fattura 34,42 euro. Poi ci sarebbe anche il canone di 18 euro, ma quello lo lasciamo stare fuori.

Tenete, presente, che tutte le voci che abbiamo esaminato, sono tutte regolari. Non voglio dire che vi stanno ingannando, ci mancherebbe. Semplicemente è giusto che l' utente, abbia una fattura ben dettagliata e precisa, come quella che vi ho fatto vedere e che si capisca chiaramente, come vengono calcolati gli importi.

MA ALLORA E' IMPOSSIBILE RISPARMIARE SULLA BOLLETTA?

All' inizio, della pagina vi ho fatto un accenno, sulla possibilità di poter azzerare completamente la bolletta elettrica. Ma non solo! C' anche una cosa in più e cioè la possibilità, di guadagnare pure.

Qualcuno, starà dicendo che sto impazzendo vero? :-) Come è possibile azzerare la bolletta e guadagnarci anche? Questo argomento lo affronteremo nei prossimi giorni.

Infatti sto preparando una pagina dedicata. Se qualcuno volesse informazioni, comunque, può sempre contattarmi, o alla mia mail o anche nella live chat, se mi vedete online, oppure potete anche chiamarmi al telefono. Vi lascio i miei recapiti.

telefono: 0785/86128 - 339/3600206

mail: info@visurnet.com

CONCLUSIONI

In questa pagina, abbiamo visto tutta una serie di cose che spero vi abbia aiutato almeno un minimo, il funzionamento e la lettura della bolletta elettrica.

Soprattutto, ci ha aiutato a capire, che quando qualcuno al telefono, ci propone un prezzo a kwh di 6 centesimi, è praticamente impossibile. Provate, quando vi chiamano a chiedergli informazioni sul PCV, sul dispacciamento, sugli oneri di sistema. Chiedete a quanto ammontano queste cifre e vediamo cosa vi dicono :-)

fatemi sapere e...alla prossima puntata...;-)

Se la pagina ti è piaciuta ed è risultata di tuo gradimento ti chiederei un piccolo favore, ossia fare click sul pulsante +1 di google che vedi più sotto. Inoltre se lo ritieni opportuno puoi inserire un link a questa pagina sulla tua bacheca facebook....grazie!

 

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Ultimo aggiornamento: Domenica Ottobre 21, 2018 11:27

 


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Gent. mo visitatore, permettimi di presentarmi. Mi chiamo Pino Caddeo e svolgo la libera professione del geometra. Sono nato in Germania a Wolfsburg (sede della famosa casa automobilistica tedesca Volkswagen) nel 1968, da genitori emigrati. Rientrati in Italia nel 1971 siamo stati tre anni a Cesano Boscone (MI), per poi trasferirci definitivamente in Sardegna nel 1973 nel comune di Borore (NU) dove tutt' ora risiedo. Terminate le scuole dell' obbligo nel 1983 mi sono iscritto all' istituto tecnico per geometri Sebastiano Satta di Macomer (NU), conseguendo il diploma nel 1989. Dopo circa tre anni di tirocinio nel 1992 ho conseguito l' abilitazione alla professione del geometra, ma solamente nel 1998 ho deciso di aprirmi uno studio tutto mio nel tentativo di trovare anche io la mia strada. E' una professione che non considero un lavoro ma piuttosto un piacere. Il mio campo lavorativo spazia dalla progettazione in genere, alle pratiche catastali (accatastamenti e frazionamenti). Mi occupo anche di rilievi topografici e di riconfinamenti. Da anni inoltre mi occupo di dichiarazioni di successione e relative volture catastali in tutta Italia. Sempre nel campo delle dichiarazioni di successioni e volture catastali collaboro in tutta Italia soprattutto con avvocati, periti e professionisti in genere che devono redigere questo genere di pratiche. Nel 1998 ho iniziato a creare le prime pagine internet per cercare di far conoscere la mia attività. In seguito nel 2002 ho creato il sito www.visurnet.com dove viene racchiusa tutta la mia attività. Dopo 12 anni di esperienza su internet posso dire di non essermi pentito di aver fatto quella scelta in quanto proprio grazie a internet ho potuto ampliare il mio campo lavorativo al di fuori della Sardegna. Attualmente il sito visurnet.com conta una media giornaliera di 3.500 ingressi unici al giorno. Al suo interno trovate oltre che i servizi offerti anche delle guide interessanti incentrate sul pianeta casa. Si parla di agevolazioni fiscali, quali quelle del 36% e del 65% rispettivamente sulle ristrutturazioni e risparmio energetico. Trovate anche delle guide che spiegano e vi aiutano a compilare una dichiarazione di successione e la relativa voltura catastale. Potete inoltre contattarmi gratuitamente nel caso abbiate dei dubbi o vogliate maggiori informazioni sui servizi offerti. Sul sito trovate anche delle sezioni tematiche informative che cercano per quanto possibile di aiutarvi ad avere le informazioni che cercate...vedi le sezioni dedicate all' imu, detrazione 36%, successioni e volture ecc. Trovi i link delle sezioni tematiche nella parte alta delle pagine.

Lo studio si trova a Borore (NU), nella meravigliosa Sardegna, in via Kennedy, 1 - cap. 08016
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